Posta elettronica certificata, cosa è, come funziona e quali sono i vantaggi

Posta elettronica certificata, cosa è, come funziona e quali sono i vantaggi

Posta elettronica certificata: che cosa è

Così come stabilito dal decreto del presidente della Repubblica n° 68 dell’11 febbraio dell’anno 2015, la posta elettronica certificata, denominata anche PEC, non è altro che un sistema che consente all’utilizzatore di mandare e-mail che abbiano il medesimo valore legale di una raccomandata ar.
Se contrapposto al normale servizio di posta elettronica, quello PEC propone diverse caratteristiche supplementari. Queste permettono all’utente di avere la sicurezza, con valore legale, dell’avvenuto invio, dell’avvenuta consegna o della non consegna delle e-mail al destinatario.

Inoltre, in virtù dei protocolli di sicurezza impiegati, la PEC è assolutamente in grado di assicurare l’autenticità del contenuto della missiva; questo perché non rende possibile alcun tipo di correzione del messaggio e, qualora ce ne fossero, degli allegati.

Posta elettronica certificata: come funziona

Ma come funziona il servizio di posta elettronica certificata? Con la PEC è lo stesso gestore del servizio a consegnare al mittente la ricevuta dell’avvenuta spedizione. Detta ricevuta ha valore legale. A questo punto, anche il gestore della casella di posta elettronica certificata del destinatario manda al mittente la ricevuta di consegna.
Riassumendo: la ricevuta emessa dai gestori delle rispettive PEC, quella del mittente e quella del destinatario, certificano che la e-mail è stata inviata, che la e-mail è stata consegnata e che la e-mail non è stata modificata.
In tutti gli avvisi inviati sia dal gestore del mittente sia da quello del destinatario sono altresì inseriti i riferimenti temporali che certificano la data e l’ora delle rispettive operazioni. Detti gestori mandano anche un avviso utile qualora si verificasse un errore in una delle fasi di svolgimento delle operazioni di invio, di accettazione e di consegna del messaggio. Così facendo non ci sarà alcun dubbio in merito allo stato dell’inoltro del messaggio. Nel caso in cui il mittente smarrisse le ricevute, sarà inoltre la traccia informatica delle avvenute operazioni (custodita dal gestore per un tempo di trenta mesi) a consentire la duplicazione delle ricevute aventi il medesimo valore giuridico.

Posta elettronica certificata: i vantaggi

La PEC presenta altresì una serie di vantaggi. Tra questi la semplicità di utilizzo, la sicurezza, la comodità, la validità legale, la convenienza e, non ultimo per importanza, l’alta protezione dai virus e dallo spam.
Di fatto il servizio PEC può essere utilizzato con facilità sia tramite un programma dedicato sia con una webmail, raggiungibile con semplicità attraverso tablet e smartphone. Differentemente dalla e-mail classica, la PEC impiega protocolli dotati di sistemi di sicurezza che proteggono le comunicazioni in uscita e in entrata assicurandone la totale integrità e l’assoluta inalterabilità. Inoltre, come già accennato, la posta elettronica certificata ha il medesimo valore legale di una raccomandata con ricevuta di ritorno. Ogni ricevuta, quindi, costituisce la prova dell’avvenuto invio, così come dell’avvenuta ricezione e del contenuto della missiva. Detta prova è valida anche nel caso in cui ci si dovesse trovare davanti a un contenzioso. In aggiunta a quanto detto, la casella di posta certificata può essere impiegata in qualunque momento e da qualsivoglia dispositivo collegato a rete internet. Ma non è ancora tutto, dal momento che la PEC è meno cara rispetto alla raccomandata o al fax. Il suo costo, infatti, è fisso e copre l’intera durata dell’anno. Infine, quello offerto dalla PEC è un servizio che non subisce l’invasione da parte dei messaggi spam; questo perché al suo interno è possibile ricevere solamente messaggi certificati.