5 Settembre 2019

Quando si vuole configurare un pc, notebook, smartphone o tablet per poter leggere ed inviare le mail dal proprio indirizzo ci viene chiesto se configurare l’account in modalità POP3 o IMAP, ma cosa significa? POP3 ed IMAP sono due modalità (in gergo tecnico chiamati protocolli) per leggere le email utilizzando un programma o una applicazione come ad esempio Microsoft Outlook, Mozilla Thunderbird o l’applicazione di Gmail del telefono solo per citare i più diffusi. I due protocolli hanno una sostanziale differenza di funzionamento che impatta in maniera importante sullo spazio occupato dalla casella email sul server del nostro fornitore di hosting.

POP3

Il protocollo POP3 (acronimo di Post Office Protocol version 3) è stato un protocollo molto diffuso in passato quando lo spazio email costava molto e la mail nella maggior parte dei casi si consultava solo da una postazione, generalmente il proprio computer. Infatti il POP3 prevede che il programma scarichi la mail dal server del nostro fornitore di hosting, la salvi sul nostro computer e poi la cancelli dal server (subito o dopo un tot di giorni dalla ricezione), liberando spazio dalla nostra casella email. Con il passare del tempo e la diffusione dei dispositivi portatili sono emersi tutti i limiti di questo protocollo, infatti se si hanno configurati più dispositivi dai quali si legge la mail diventa molto complicato poter vedere le email organizzate alla stessa maniera sui vari dispositivi, sapere quali mail sono già state lette e a quali si è già risposto, questo perché con il protocollo POP3 non prevede meccanismi di sincronizzazione tra diversi dispositivi, ma ognuno è autonomo e indipendente, in particolare i problemi che si riscontrano maggiormente sono:

  • Non è possibile comunicare tra i vari dispositivi che una mail è già stata letta su un altro dispositivo, su ognuno di essi infatti vedrò tutte le email ricevute come da leggere fino a che non le avrò lette anche su quel dispositivo.
  • Se si risponde ad una mail da un dispositivo la mail di risposta sarà visibile solo su quel dispositivo nella cartella posta inviata, su tutti gli altri non ci sarà traccia della email di risposta.
  • Non è possibile organizzare le email in sottocartelle, il protocollo POP3 scarica le email solo dalla cartella Posta in arrivo, se tramite la webmail ho creato delle sottocartelle e ci ho spostato dentro delle email, sui miei dispositivi non vedrò le sottocartelle e le mail contenute in esse.
  • Essendo le email scaricate e cancellate dal server bisogna avere cura di fare un backup di esse perché in caso di guasto del dispositivo non avrò modo di recuperarle dal server.

IMAP

Il protocollo IMAP (acronimo di Internet Message Access Protocol) è un protocollo ideale per gestire le email su più dispositivi e che ad oggi è la modalità di default proposta da tutti i maggiori programmi. Il protocollo IMAP rispecchia sui diversi dispositivi la situazione della casella del server e ogni modifica effettuata viene sincronizzata con tutti i dispositivi, questo significa che è possibile superare tutti i limiti del protocollo POP3, in particolare:

  • Se si legge una mail su un dispositivo o dalla webmail questa risulterà letta su tutti gli altri dispositivi.
  • Se si risponde ad una mail troverò la risposta nella casella posta inviata di tutti i dispositivi.
  • Se si cancella una mail questa verrà eliminata su tutti i dispositivi.
  • Se si crea una sottocartella su un dispositivo questa sarà visibile su tutti i dispositivi.
  • Non bisogna preoccuparsi di fare un backup delle email, se si guasta un dispositivo basterà riconfigurare l’account su un altro dispositivo per ritrovarmi la situazione come prima.

Il protocollo IMAP presuppone di avere una casella email di dimensione sufficiente (almeno 1 GB) per mantenere sul server lo storico delle email, se per caso si arriva al limite dello spazio disponibile  si dovrà aumentare lo spazio della casella email (se previsto dal proprio fornitore) oppure provvedere ad archiviare le email sul proprio pc (se non sai come fare puoi consultare le guide per archiviare la posta con Microsoft Outlook, con Mozilla Thunderbird o con Apple Mail)

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